23. set, 2018

Groviglio quotidiano, insegnare la vita.

Chi si lascia prendere dal desiderio è in balia del vento. In tanti hanno provato a descrivere questo stato di noi che è cruciale nelle nostre vite. E evidente che per non ostacolare il desiderio ci vuole una buona dose di irresponsabilità. Nell’esempio del pittore Morandi, fu certamente un irresponsabile a rinunciare ad una vita agiata per gettarsi nell’incertezza di una vita da artista. Questo ci dice, che assumere il desiderio, è un compito etico, ovvero il desiderio o volontà di potenza, come compito. Questo ci dice chiaramente la psicanalisi, schierandosi contro quella cultura romantica che considerava desiderare, anelare e inseguire qualcuno o qualcosa, come uno stato del nostro essere, irrazionale, schizofrenico, selvatico e pericoloso. Realizzare il desiderio vuol dire che devo essere in grado nella mia vita di rispondere alle sue chiamate, che sono chiamate severe, impegnative, perché se non rispondo è irresponsabile e la formula della mia felicità verrebbe meno e la mia vita sarebbe un disastro. Come gestire l’irresponsabilità? Ecco la filosofia, ecco la saggezza, esse ci impongono di <imparare la vita> e per alterità, occorre <insegnare la vita> come collante sociale e materia scolastica universalmente riconosciuta.