31. ago, 2018

Le donne che hanno votato coloro che le odiano.

Il ritardo dei diritti di voto per le donne stanno trovando oggi le risposte. Le nostre nonne scendevano in piazza per i loro diritti civili negati e le nipoti votano per coloro che quei diritti hanno sempre negato o imposto leggi contro. Tutto questo genera una nuova debolezza del femminile e quelle che si ribellano dalla schiavitù dei maschi con cui convivono vengono punite e sovente togliendogli la vita. Le notizie sui media parlano spesso di extracomunitari autori di violenze ma, se leggiamo la cronaca  passata la ventata di propaganda politica di chi gestisce il potere, ecco che vediamo che gli assassini delle libertà e della fisicità delle donne sono italiani europei. Oggi va di moda dare in pasto al popolo qualcosa che il popolo comprende (è così ignorante) e proprio per i fatti di questi giorni (la caduta del tetto della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, dove fu cricifisso san Pietro e i suoi accoliti straccioni palestinesi), viene in mente come Nerone braccato dai suoi avversari politici, braccato dai romani che pagavano troppe tasse, inseguito con la scopa dalle donne con scarsa pensione, pensò bene di indicare negli straccioni palestinesi le cause di tanta vitaccia nell'Urbe. I romani giustamente provarono a sterminarli immediatamenti ma ci riuscirono solo in parte, e questo non portò bene a Nerone che non riuscì a salvarsi dai suoi nemici e inseguito da essi dovette impiccarsi. Oggi, come allora, il popolo è scarso (capisce poco e solo quello che i media gli inculcano) viene distratto dalle nefandezze politiche e scaglia le sue ire verso il nemico straniero, che non sarà crocifisso dai figli dei cacciatori italiani palestrati e tatuati, ma violentato in plateali ripugnanti vendette quotidiane. I protagonisti di queste lotte allo straniero, se studiate bene i fatti, sono gli stessi che uccidono le donne che si ribellano nelle case italiane. Sono i compagni di voto delle signore italiane evolute e viziate che gli sembra di essere sveglie, per essere anticomuniste, e invece sono delle scervellate idiote  a cui si dovrebbe togliere il diritto di voto recentemente conquistato. Indossare minigonne, divertirsi ed esibire la propria bellezza gli è consentito per lotte, sangue e dolore nelle piazze, condotte di altri, non meritano tutto questo. Oggi si comprende come i diritti civili femminili, siano arrivati così in ritardo, il motivo è chiaro alcuni maschi intelligenti non si fidavano. Infatti le donne votano questo o quel personaggio perché telegenico, parla bene, è carino, è truce, è finto trasandato, ha l'aria selvaggia, sembra un perfetto padre di famiglia, tutte sacre inattaccabili motivazioni, ma mai un po' di attenzione ai contenuti e ai comportamenti di chi eleggono. Se a una signora di Biancade chedi come mai ha votato Salvini, si incazza con ardore e impreca contro i comunisti cattivi, ma il motivo non lo sa. Non solo non ha mai compreso, ma neanche pensato o dubitato che questa destra avrebbe tolto i coperchi di ghisa ai tombini dove erano rinchiusi i peggiori istinti dei maschi guerraioli e nazisti. In pochi anni, in Europa, sono state buttate all'aria le conquiste di libertà, uguaglianza e pacifismo, (70 anni senza guerre fratricide europee), che illuminismo e resistenza avevano prodotto con una spinta esemplare irripetibile.