20. mag, 2017

La comprensione in seno alla scuola

Nella scuola la crisi dell'insegnamento ha sotto la crisi globale della civiltà. La comprensione è assente, o meglio il suo insegnamento. Non abbiamo solo bisogno di comprendere, dobbiamo anche promuovere, come uno dei rimedi ai mali dell'educazione, innanzitutto un'etica della comprensione, sia negli insegnanti sia negli studenti, con le dovute differenze. In questo modo gli insegnanti dovrebbero attuare e insegnare un'etica del dialogo, dialogo tra allievi che litigano, dialogo tra diversità, dialogo fra insegnanti ed insegnati. Questi problemi andrebbero affrontati in una nozione inglobante di <<clima scolastico>> proponendo strategie di insegnamento che garantiscano il corretto legame tra le diversità e l'ambiente scuola-famiglia. Tra la classe insegnante e quella insegnata ci sono sempre focolai di conflittualità, la diversa età, e soprattutto l'attrito tra chi detiene l'autorità e chi la subisce. Diversità di età quindi, di costumi, di culture differenti che si trovano nella stessa classe e le reazioni esuberanti e isteriche di chi subisce sanzioni sul comportamento. Ci sono giovani di famiglie immigrate che soffrono rifiuti e mancanza di rispetto. La storia italiana e l'ora di religione se prima erano fattori di integrazione oggi sono elementi di insofferenza e disgregazione. Occorre aggiornare ed adeguare le materie d'insegnamento e introdurre nella didattica tutti gli elementi che faciliterebbero la comprensione tra insegnanti ed insegnati, tra studenti e studenti di etnie diverse, insegnare la comprensione sarebbe scardinare gli attriti nella società delle incomprensioni.