4. mag, 2017

Educare alla comprensione è riformare la mentalità.

L'educazione alla comprensione è importantissima a tutti i livelli di insegnamento e a tutte le età, in quanto lo sviluppo della comprensione richiede una riforma della mentalità. L'educazione alla comprensione, opera educativa principale è completamente assente dai nostri insegnamenti. La comprensione reciproca tra umani, sia vicini, comparenti o lontani, è vitale affinché le relazioni umane escano dalla barbarie degli egoismi primordiali. Da qui dipende la necessità di educare alla comprensione, essa, quando c'è risiede alle radici dell'animo, quindi incide sui comportamenti essenziali per una pacifica convivenza. Imparare a comprendere l'altro vuol dire agire positivamente non sui sintomi, ma sulle cause dei disprezzi, dei razzismi, delle violenze sui più deboli, delle coercizioni tra comparenti. Contribuirebbe sia alla nostra pace interiore sia alla pace delle genti e del mondo in generale. Gli ostacoli allo sviluppo della comprensione tra umani sono individuabili e potenti, indifferenza, l'egocentrismo e l'autogiustificazione che tende a giustificare la menzogna verso se stessi, riportando il torto sugli altri, vedendo solo i difetti altrui e questo porta a disconoscere l'umanità degli altri. L'autogiustificazione e il perdonarsi facile il più delle volte prendono il controllo della relazione con gli altri. Ognuno tende a darsi ragione, molti si danno sempre ragione e questo produce, per geometria, incomprensione di ritorno. L'incomprensione genera anche reazioni incontrollate come la violenza e l'aggressività per reazione, la "legge del taglione" è così istintiva che ci pare indelebile nella mente umana. L'unione tra incomprensione intellettuale e quella istintiva "troppo umana" è un grande ostacolo al buon vivere. Le idee preconcette, quelle strutturate partendo da presupposti errati, l'autogiustificazione compulsiva, l'assenza di autocritica, il ragionamento paranoico, l'arroganza, la negazione dell'alterità, nascono dall'incomprensione e sono nemici del vivere pacificamente e con umanità.