15. set, 2016

Sul desiderio e irresponsabilità

E evidente che per non ostacolare il desiderio ci vuole una buona dose di irresponsabilità. Nell’esempio del pittore Morandi, fu certamente un irresponsabile a rinunciare ad una vita agiata per gettarsi nell’incertezza di una vita da artista. Questo ci dice, che assumere il desiderio, è un compito etico, ovvero il desiderio o volontà di potenza, come compito. Questo ci dice chiaramente la psicanalisi, schierandosi contro quella cultura romantica che lo considerava irrazionale, schizofrenico, selvatico. Realizzare il desiderio vuol dire che devo essere in grado nella mia vita di rispondere alle sue chiamate, che sono chiamate severe impegnative, perché se non rispondo è irresponsabile e la formula della mia felicità verrebbe meno e la mia vita sarebbe un disastro. Come gestire l’irresponsabilità? Ecco la filosofia, la saggezza occorre <imparare la vita> e per alterità, occorre <insegnare la vita> come collante sociale e materia scolastica universalmente riconosciuta.