6. lug, 2016

E’ giusto che la speculazione finanziaria riguardi anche le derrate alimentari?

Vediamo di capire quello che accade. L’accesso alle derrate alimentari è un aspetto sensibile dei paesi del sud del mondo, nell’ultimo decennio abbiamo assistito che i costi dei generi alimentari, spesso subiscono grandi rialzi, lasciando affamate le popolazioni più povere che spesso sfogano nelle piazze la loro collera. La prima cosa da pensare è che: banche, assicurazioni, investitori istituzionali, fondi di investimento, ecc., non debbano esercitare la loro funzione istituzionale nei settori alimentari, né direttamente né per conto di loro clienti. Cosa impedisce che questo avvenga? Vediamo: le sinistre europee, che contano abbastanza poco, in diverse circostanze si sono schierate contro gli speculatori sui beni di prima necessità, ma le destre affermano sui media garzoni, che è marginale e che le vere cause sono le variazioni climatiche, l’insicurezza di alcune zone di produzione, le mutate abitudini alimentari, l’aumento della popolazione da sfamare ecc. La verità non è nemmeno nel mezzo come cultura popolare spesso pensa. Le sinistre ripetono: <la fame e la malnutrizione non sono una fatalità. Esse sono causate da meccanismi, di un gioco speculativo!!>. Le destre da un trentennio, sostengono una politica che sicuramente fa danni in molte direzioni e soprattutto crea disuguaglianze e dove c’erano già, le inasprisce. Non è affatto vero che facendo arricchire alcuni si crea reddito e occupazione e cibo per tutti. Facendo arricchire sempre gli stessi ecco che costoro sono sempre più ricchi e le masse sempre più povere, gli affamati aumentano e le politiche democratiche a rischio. Alle certezze delle sinistre le destre che hanno dalla loro i media, alzano la voce dicendo che le speculazioni incidono sotto il 30% sugli aumenti degli alimentari. I rapporti delle Nazioni Unite sostengono: <l’aumento dei prezzi e la volatilità delle materie prime alimentari sono da ricondurre a bolle speculative> <con la crisi, dal 2009 al 2015, si è assistito ad un aumento degli investimenti diciamo inconsueti, passati al mercato agricolo da altri settori e sicuramente questo ha aumentato il trend speculativo generale>. Altri studi indicano che la speculazione è colpevole dell’otto per cento degli aumenti. Concluderei che le destre sono al potere e in grado di distorcere anche le informazioni tecniche, resta sicuramente ignobile continuare a pensare e fare politica facendo arricchire sempre gli stessi e sempre meno individui con ricchezza più elevata a scapito della moltitudine che di speculazioni e solo vittima. Occorre riequilibrare la ricchezza in generale e smettere di farsi infinocchiare dal liberismo cinico che oramai imperversa in ogni continente e votare sinistre più progressiste, puntellando le democrazie come meglio possibile.