6. lug, 2016

Su Facebook gli orrori del tempo.

Lo spazio nel web è, probabilmente infinito. Ma dove andranno a finire nei prossimi decenni tutte queste foto? Tutte le foto di torte e bambini che leccano, madri scosciate e padri col cane e petto nudo. Vado al bagno e lo metto su Fb, vado a caccia e non lo dico che si incazzerebbero, vado dal medico e urlo la mia malattia su Fb, mi sposo ed eccomi in abito bianco su Fb. La manina che va su o giù come senso di potere divino (ricorderete i romani al Colosseo quando decidevano della vita o morte del gladiatore perdente). Tutti i selfie hard e normali su Fb che fine faranno? polvere di stelle immagino!! Quando Gaber urlava che la libertà è <partecipazione> non intendeva certo mettere le cagnette in calore su Fb. Forse all'uomo basta <partecipare> al nulla, ma <un nulla> di tutti. Un banchetto generale dell'ignoranza, una vetrina del popolo <consumatore e basta>, non potrà mai diventare altro.