8. lug, 2019

Il conflitto socio-ecologico.

Questo post è il primo di una serie dedicata all'ecologia come progetto politico.

La crisi ecologica globale sta riportando alla luce tutta l’importanza del pensiero critico. Al centro di questa riflessione c’è un’evidenza: il capitalismo è incompatibile con la perpetuazione del vivente, è incompatibile con la tutela ecologica del nostro sistema di vita. Con il termine vivente intendo infatti qualcosa oltre i concetti soliti (umani, vegetali, animali, ecc.) è l’insieme delle presenze planetarie e delle capacità produttive della vita, comprende, ad esempio, anche la capacità di produrre il pensiero e di definire la realtà, è tutto ciò che è vivo. Questa crisi generale è uno scenario in cui agiscono anche alcune tra le nuove prospettive critiche che stanno attraversando il dibattito da decenni, obbliga a costruire nuove dinamiche dell’azione politica e richiede anche di ridefinire le relazioni e le possibilità concrete di costruire nuove forme di socialità. Per poter costruire un mondo radicalmente diverso bisogna confrontarsi con questo scenario, con la crisi in atto e con le possibilità concrete di mutamento. Continua...