1. ago, 2018

La corruzione ai tempi degli ex forcaioli oggi al governo.

Ogni società ha la corruzione che si merita!! Le nuove concentrazioni di ricchezza sembrano convivere pacificamente con la corruzione, anzi si nutrono volentieri di corruzione. Anche ad un osservatore poco attento possono essere palesi nuove varietà di comportamenti illeciti che toccano appalti pubblici, società gestrici di servizi, società che trafficano con i rifiuti, società che producono scorie tossiche che, a loro volta, producono altra corruzione per il loro smaltimento. Le multe a Facebook, ad Amazon o a Google vengono trattate a misura diversa dai diversi livelli di corruzione che potremmo definire continentali. Eppure, paradossalmente, la corruzione è il fenomeno contro il quale oggi tutti pretendono di lottare. Ricorderete come le privatizzazioni in Italia erano motivate da troppa corruzione della gestione pubblica, ora i servizi privatizzati, non solo convivono con diverse forme di corruzione ma anche sono fonte di progressivo costo sociale elevato e vessatorio. E' come se lo Stato avesse rinunciato a fare lo Stato a favore di altri enti economici che possono sporcarsi le mani con recuperi di crediti che oggi rasentano un'illegalità legalizzata. Ci sono anche nuove forme di corruzione come quella del traffico di dati personali che tutti si preoccupano di tutelare per fantasiosa commistione tra paradosso e stupidità degli utenti. Ogni volta che qualcuno viene accusato di aver venduto dati di utenti per fini impropri, è solo perché ci sono nuove forse corruttrici che vogliono scalzare il precedente dominio. Nuove forze dominanti che scalzano le perdenti. Oggi in Italia la corsa ad occupare poltrone che gestiscono potere reale, vede come protagonisti quelli che accusavano di corruzione proprio i politici che governavano precedentemente, a cui hanno sottratto il ruolo di corrotti. Cambiano gli individui ma la corruziuone resta viva e vegeta e pronta a ripodursi anche in caso di siccità (crisi economica). Questa è una seriale ed efficace presa per i fondelli del popolo credulone seduto davanti le Tv che, constatata la qualità delle cose che vede in maniera interessatissima, merita tutta la corruzione che presto lo affogherà.