7. nov, 2016

Possiamo affermare che le religioni sono un ostacolo alla felicità dell'uomo.

Con la lotta alla contraccezione ecco che di fatto si è impedito il controllo scientifico delle nascite con le conseguenze di migrazioni per fame di diversi popoli. Con la morale sessuale coercitiva sono state ritardate cure psichiche soprattutto nelle donne che si ammalavano per troppi parti o per assenza di soddisfazione sessuale. L’umanità si sente spesso in grave pericolo e non è aumentando la paura, come fanno tutte le religioni, che la paura viene metabolizzata. Nazismo e comunismo sono stati artefici di nefandezze irripetibili, ma non è che tornando al Cristianesimo questi accaduti potranno essere scongiurati. Citiamo alcune considerazioni di Wilhelm Reich sul nesso tra repressione sociale e repressione della sessualità: affermava che la libido ha una naturale predisposizione a incanalarsi e disporsi nella bontà e amore, solo se essa non è ostacolata o repressa. Diceva: <fondamentalmente la vita è semplice, la complica solo la struttura umana quando è caratterizzata dalla paura di vivere>. (quella paura che le religioni artificiosamente aumentano negli uomini, terrorizzandoli con punizioni tremende). Diceva ancora che <solo in regime di repressione si sviluppa il sadismo che incontra il masochismo>. Chiudiamo questo capitolo sui danni del Cristianesimo ricordando quello che Nietzsche ha ripetutamente scritto sul cristianesimo: <l’alcool e il cristianesimo hanno il potere di convincerci che le lacune riscontrabili in noi stessi e nel mondo esterno non meritano particolare attenzione, entrambi indeboliscono al nostra determinazione a occuparci amorevolmente dei nostri problemi, tutti e duenegano una felicità possibile>.