24. ott, 2016

Ancora sulla gelosia, il pudore e la famiglia patriarcale.

Anche il pudore è un impulso primitivo e presente, in maniera diversa in tutte le razze umane, non tutte le cose possono essere viste ne tutti i fatti menzionati. Quindi il pudore non è un’invenzione dei tempi, gli antropologi hanno riscontrato forme di pudore anche fra popolazioni selvagge. Possiamo ribellarci o assecondare una forma di pudore ma tuttavia esso resta radicato nella natura umana, ciò che consideriamo impudico o riscontriamo esserlo per altri, anche se esteso non potremo mai percepirlo come <convenzionale>. In ogni comunità la pornografia o l’esibizionismo sono considerati colpe tranne in riti religiosi e in tempi moderni come gioco di coppia. L’ascetismo, sembrerebbe essere una reazione psicologica o estremizzazione del pudore, il movimento conosciuto come stoicismo fu  un eccesso di estremizzazione del pudore ma soprattutto fu la <negazione del corpo> e sublimazione dell’anima, quindi vittoria della volontà sull’istinto o dello spirito sul corpo. La gelosia determina l’etica sessuale in maniera prepotente, essa provoca la collera, questa collera viene incanalata dalla ragione verso una vera condanna morale contro chi provoca gelosia. L’impulso puramente istintivo della gelosia si è sicuramente rinforzato dal desiderio maschile dellacertezza della paternità.  Senza questa certezza il rapporto di coppia non sarebbe diventato mai famiglia patriarcale e la famiglia patriarcale mai avrebbe avuto il ruolo di base delle istituzioni sociali. Di conseguenza ecco diventare un peccato mortale amoreggiare con una donna sposata e permesso quello con una donna libera, peccato grave l’adulterio in quanto causa di disordini e omicidi. Pensate a come l’offesa dei diritti di marito fu la causa della distruzione di Troia. Naturalmente in quel periodo non esistevano analoghi diritti delle mogli, un marito non aveva alcun dovere verso la propria moglie mentre doveva rispettare la proprietà degli altri mariti. Un po’ come ancora oggi nelle famiglie di cultura patriarcale.