7. set, 2016

La paura, fondamento delle religioni

Non vi è dubbio che la religione si basa, essenzialmente, sulla paura. In parte è il terrore dell’ignoto, in parte come si diceva, è il bisogno istintivo di immaginare qualcuno che ci aiuti, sorregga e ci protegga dai pericoli, una specie di fratello maggiore. Possiamo dire che in principio tutto nasce dalla paura, paura dell’occulto, paura dell’insuccesso, paura della morte. La paura porta alla crudeltà, ed è per questo che crudeltà e religione viaggiano a braccetto, stanno bene insieme. Oggi tanti fenomeni non sono più misteriosi grazie alla scienza, che si è opposta alla religione cristiana e ad altre religioni principalmente monoteiste. La scienza può aiutare l’umanità a superare queste paure con cui è convissuta per tante generazioni, ed invece di cercare protettori in cielo l’uomo deve trovare in se, nell’altruismo, nelle proprie forze, per rendere questo mondo più piacevole, popolato da individui meno aggressivi e renderlo diverso da quello che è stato nelle mani delle religioni.  Non dobbiamo temere il nostro mondo, ma abitarlo con intelligenza, modificarne alcuni aspetti, curarne la manutenzione e renderlo il migliore possibile con al centro benevolenza, intelligenza e coraggio. Non occorre rimpiangere il passato o soffocare la libera espressione dell’uomo con idee che uomini ignoranti e superstiziosi ci hanno propinato per secoli.