25. ago, 2016

L'origine dei culti religiosi.

Le religioni sono nate e si sono sviluppate, quando l’uomo non aveva il concetto di casualità naturale. Così come quando si rema, non è l’atto di remare che fa muovere la barca, ma una magia che che produce uno scivolamento dello scafo sull’acqua, così l’ammalarsi e il morire non erano processi naturali ma il risultato di influssi magici. L’uomo è la regola e la natura il disordine su questa convinzione sono nate e si sono sviluppate le religioni. Esattamente il contrario dell’uomo moderno che quanto più egli si sente in pienezza di vita, tanto più forte è la simmetria della natura in cui egli è immerso. Gli uomini primitivi e rozzi o se consideriamo gli odierni selvaggi,  vediamo come sono immersi e mossi rigorosamente dalle tradizioni. L’individuo è quasi automaticamente vincolato da esse, si muove in base ad esse, e la natura gli appare terribile e misteriosa, un regno mosso da libertà ed arbitrio in un livello potremmo dire sovrumano e somigliante ad un Dio. Oggi l’uomo sente, come da quegli arbitri, dalla durata di eventi naturali, dall’intensità degli eventi naturali, dipenda il suo benessere, la sua esistenza, il benessere della sua famiglia, dello Stato e del successo di ogni impresa umana. Come possiamo <determinare> questo influsso della natura? Per gli <uomini della magia> e credenti nei prodigi, occorre mettere delle regole alla natura, in altre parole occorre il culto religioso. In che modo i deboli uomini possono influenzare i voleri di essere divini? Ovvero come può un debole ingraziarsi il più forte? Intanto diventare simpatici all’energumeno, quindi procedere con suppliche e preghiere, sottomettersi a lui, fargli doni e riservargli tributi, gloriarlo. In questo modo possiamo esercitare una certa costrizione anche sulle forze  della natura, in quanto le facciamo nostre amiche e con questo le rendiamo a noi favorevoli. Questa è la nascita del credente. Ma siccome l’interlocutore è difficile ecco che alcuni uomini tra i più scaltri si ergono a rappresentanti di queste forze della natura, rappresentanti di una qualche divinità, rappresentanti di Dio sulla terra, ecco di fatto la nascita del clero. Possiamo dire che il culto religioso si basa sull’idea dell’incantesimo tra uomo ed uomo e che il mago è più antico del prete.