29. lug, 2016

Come le religioni monoteiste si nutrono di paura e odio.

Questi sentimenti possono essere eliminati quasi completamente dalla natura umana, per mezzo di riforme educative, economiche e politiche. Non sarebbe difficile attuare piani educativi idonei a combattere il senso della paura che genera superstizione. Basterebbe trattare gentilmente il bambino, creargli attorno un ambiente sano in cui lui possa prendere iniziative senza impatti disastrosi o deleteri, tenerlo lontano da persone che hanno paura del buio degli animali, dei temporali, dei fulmini ecc. Inoltre non occorre abituarlo al castigo, alle minacce o a rimproveri eccessivi. Occorre imparzialità e onestà di giudizio. Più difficile è preservare il bambino dall’odio, occorre imparzialità, senso della giustizia, circondarlo di affetto e non va ostacolato nelle sue naturali tendenze e curiosità. Osservando un minimo delle regole sopra il bambino crescerà curioso, coraggioso e socievole. E’ vero che queste doti andranno, da adulto, a cozzare con la competitività, crudeltà e infelicità tipiche dell’essere umano che hanno origine dalla sopravvivenza, ma oggi tutto questo sarebbe evitabile dalla politica e dall’attenzione sociale.