22. lug, 2016

Ancora sulla divinità di Cristo.

Un giovane cieco loquace e Omero.

Con gli Ebrei era davvero difficile e così alcuni apostoli spostarono l’attenzione sui Gentili. Questi erano istruiti e amavano anche la filosofia e mai avrebbero creduto a ciarle, ma fortuitamente per gli apostoli un giovane cieco vivacissimo, si unì a loro per farsi aiutare e cominciò a narrare nelle piazze,  di essere diventato cieco per aver assistito alla resurrezione di Cristo. Con questo espediente alcune anime semplici iniziarono a crederci ed a seguirli. Insomma in un  modo o nell’altro Gesù divenne un Dio dopo morto, ebbe gloria e fama solo dopo morto. Sorte molto simile a quella di Omero che cacciato da almeno sei città,  le stesse, dopo la morte si contesero il privilegio di esserne state la sua culla. Da qui si vede che il Cristianesimo come ogni altra cosa dipende dalla volubilità e capriccio degli uomini, nella cui opinione può essere buone oppure cattivo a secondo dell’umore del momento.