10. mag, 2016

Il cristianesimo e la morale contro l'essere umano

La morale cristiana si basa su un certo numero di regole che non hanno niente a che vedere con la felicità dell’uomo e che contribuiscono ad alimentare la sofferenza umana. Se ci viene in mente una regola per migliorare la nostra vita essi rispondono che lo scopo del vivere non è la felicità. La religione si basa essenzialmente sulla paura. Abbiamo paura del sacro. L’ignoto ci spaventa, abbiamo il bisogno di immaginare che qualcuno ci aiuti, che qualcuno ci protegga, insomma una specie di protettore. La paura dell’occulto, la paura dell’insuccesso, la paura della morte, tutte queste paure ci rendono aggressivi e ad essere crudeli. Dalla crudeltà all’orrore il passo è breve.  Da piccoli il catechismo non fa altro che aumentarci la paura, quindi se dalla paura nasce l’orrore ecco che esso viaggia, cresce e convive con la religione. La scienza può aiutarci a contenere questa paura, ma ecco che la religione si schiera sempre contro la scienza. Con l’aiuto della scienza e di menti illuminate impareremo a non cercare aiuti immaginari o protettori celesti, ma a valerci delle nostre risorse attivandoci per rendere questo mondo il migliore possibile. Non ci vorrebbe molto a migliorarlo visto come è ridotto da 2000 anni di religioni.