4. mag, 2016

Non basta il nome Francesco a moderare il cristianesimo e il clero.

Cosa ha di francescano il cristianesimo organizzato?

In ogni tempo si è manifestata una ferma opposizione della chiesa contro ogni forma di progresso in campo morale, scientifico e umanitario. Ogni innovazione una campagna conservatrice, dall’eliocentrismo alle biotecnologie. La pretesa di essere chiesa e stato. Gli affarismi e opportunismi, il concordato con Mussolini del 1929, con Hitler nel ’33, Salazar nel ’40, Franco nel 1953, Craxi nel 1984. Un Vaticano grasso che dagli anni ’80, dopo la revisione del concordato che vede protagonisti: papa Wojtyla, gli uomini dell’Opus Dei da una parte e un Bettino Craxi prono per consolidarsi, in un potere in quel momento sfuggente, oltrepassa limiti di legalità con assoluta indifferenza e ferocia. Un fiume di denaro oltrepassa il Tevere per depositarsi in via Della Conciliazione. Inizia una festa che ancora oggi sembra senza freni. Cattedrali chiuse per festini (Santa Croce In Gerusalemme a Roma) e due milioni di euro di debiti. I componenti furono dispersi dal buon papa tedesco, Benedetto XVI ma 4 di loro spostati a Chiaravalle a Milano violentano questuanti, ci sono denunce di abusi alla procura di Milano. Non solo questi fatti ma, da metà anni ’80, accade che la notte auto di rappresentanza di alti prelati, girano come lupi famelici nei luoghi del piacere notturno, della prostituzione maschile, femminile e dei viados, riservati ai soli  ricchissimi  romani. Tutto il misticismo dissolto nell'esemplare uso delle donazioni ai poveri utilizzate per i vizi del famelico clero italiano.