Il cattivo cristiano

20. giu, 2018

Quando in casa o in pizzeria tutti si fissano sulle immagini dei tg, il dramma umano diventa spettacolo.
Quando appaiono gommoni e vecchie navi, con carichi di umani pendenti, sovraboccanti di paure e di speranze, gli italiani fissano le tv, stupiti per la capacità di simili riprese di operatori caparbi, questa volta talmente vere da non lasciare scampo all'attenzione totale. Le ultime che ci colpiscono, sempre più terribili e gravi, cancellano il dramma delle precedenti. Insomma uno spettacolo sulle tragedie di uomini donne e bambini che forse mai la storia del Mediterraneo ci ha raccontato così nitide e drammatiche. Ecco servito a tavola "l'incombere della tragedia", siamo li davanti in attesa di capire se vivranno o meno. Gli italiani, forchetta in mano, sono sempre pronti al pianto commovente se moriranno e prontissimi ad incazzarsi se si salveranno toccando terra nello stivale. L'ipocrisia sappiamo da dove nasce, come cresce e non morirà mai. Prospera dalla consuetudine al peccato "verso gli altri" e dall'abitudine a farselo perdonare pentendosi a chiacchiere, senza l'obbligo di risarcire il danno. Dio è immensamente buono.

13. giu, 2018

Dai media si legge: Italia, 449,61 forze dell’ordine ogni 100000 abitanti. Repubblica Popolare Cinese 147,00. Francia 322,00. Ungheria 90,27. Viene da ridere, e se facessimo la percentuale di quanti poliziotti abbiamo per reato grave diventeremmo ridicoli. Ma cosa fanno i nostri graduati dell'ordine? Scorte alle passeggiate del papa, scorte alle processioni, alle passeggiate di mogli dei politici, feste della Repubblica, feste dei santi, dove le divise in alta uniforme di generali, colonnelli, vigili e carabinieri danno gran lustro. Non solo, alcuni li vediamo nascosti dietro le fratte con telecamere taroccate a fare multe ad ignari automobilisti che commettono infrazioni per il dissesto della segnaletica stradale, contraddittoria e incomprensibile (non per trascuratezza, ma per calcolo, i comuni li pagano con quegli stessi soldi). Altri, quelli "cattivi ma utili" (pagati in nero per servizi vari in incognito) di settori del Viminale, hanno trascorso gli ultimi 60 anni a depistare sistematicamente ogni indagine che avesse significato sociale o politico. Ma non era l'Ungheria il paese più fascista? Non eravamo noi quelli più liberal? Non erano i francesi quelli della grande rivoluzione? Non era la Cina che controlla tutti i cittadini?  Non siamo noi che abbiamo votato la Lega per rafforzare il nostro ordine sociale? Mi fermo qui che è meglio. Ancora non mettono sotto sorveglianza, né vengono monitorati i tempi di un amplesso a pagamento per far pagare le tasse alle signore prostitute, c'è tanto pudore in questo, ma se ci imbatteremo in criminali veri, ci diranno che non possono proteggere i cittadini, sono pochi e tutti troppo  occupati.

6. giu, 2018

Dovete avere fede!! State sereni!! State zitti!! Pregate per il vostro riscatto!! Pregate ed avrete conforto!! Pregate, la vostra ricompensa sarà un aldilà!!
La speranza è l'ultima a morire. Intanto che essa arriva, siate obbedienti e non scassate i maroni!!!
La speranza è una cosa infame, inventata per farvi essere schiavi generosi. Essa è animosamente sostenuta da coloro che vogliono comandarvi.

29. mag, 2018

 Continuazione.

Dopo 6 settimane Ubaldo che si sente molto meglio, torna dal medico Dr. Trombetta.

 Ubaldo:         Buongiorno dottore.

 Trombetta:   Salve Ubaldo!! Ti vedo molto meglio meno male!! Lo vedi che una vita più sana e qualche curetta tutto torna al meglio, che mi dice?

 Ubaldo:         Devo dire che mi sono scomparsi molti dolori ai muscoli, giro meglio il collo, dormo di più, insomma mi sembra un successo e la ringrazio. Però mi sta accadendo qualcosa di strano di imprevisto direi…

 Trombetta:   Dimmi Ubaldo che accade?

 Ubaldo:         E’ che mentre sono scomparsi la maggior parte dei dolori, mi sento strano con la mia compagna e sono un po’ preoccupato.

 Trombetta:   Ah ho capito, beh mica si può avere tutto, bisogna ricevere ma anche dare!! Succede che mentre si ha benefici sul fisico la libido è un po’ penalizzata. Ma che vuoi che sia con tutti i rimedi che ci sono oggi!!

 Ubaldo:         Ma che ha capito.. la libido è quella solita, è che non riesco a concludere come prima, mi sembra “tanto lavoro per nulla” anche se il piacere è sempre tanto.

 Trombetta:   Ma che lagnoso che sei, oggi noi, grazie alla chimica possiamo permetterci tutte le giovinastre che vogliamo e fino a 90 anni!!! Quando serve prendi una pillola blù e “gli facciamo vedere noi” a questi polletti!!! Occorre potenza Ubaldo, potenza ..fare sport, aria aperta e quando serve di al tuo amico farmacista che ti fa una scorta e vai!!!!

 Ubaldo:         Ma dove vado dottore… io sono un sabino, noi adoriamo le nostre donne, sono le nostre regine, devono sentirsi amate, viziate, i nostri antenati erano così, mio nonno era così, io sono così!! Non posso pensare che tutto ad un tratto da sabino divento brianzolo!! Una mia cara amica di Orsenigo, vicino Como, mi parlava del marito che pedalava anche quando era in mezzo alle sue cosce!!! Far sesso per lui era come scalare la madonna del Ghisallo e lei poi così santa nemmeno era!!

 Trombetta: Cazz… Ubaldo che lagnoso che sei, ci mancava anche un sabino e cosa avresti da dire dei brianzoli? Mica vuoi offendere!! Andare in bicicletta è essere sani e le signore vanno prese con energia, vigore, forza!! Che sono tutte queste lagne? Dai retta a me chiama il farmacista e tieniti una scatola a casa, quando serve 10 minuti prima ne prendi una. Hai finito di lamentarti?

 Ubaldo:         Succede anche, che siccome mi vogliono bene, non ottenere il risultato sperato fa star male!! Penso conoscerà la “sindrome della crocerossina”? Una donna che vuole bene si impegna con l’amato uomo e attua un vero e proprio “accanimento terapeutico”. Senza alcun risultato, io non posso vedere chi fa sacrifici inutili.

 Trombetta:   Miseria!! Ma che sindrome e sindrome!! Di che cosa parli. Non ti si può sentire, ma che problemi!! Li crei davvero dal nulla e va bene smetti questa cura e fai come ti pare!! Ricorda però che oggi tu rifiuti la più grande risorsa che altri prima di te hanno sognato invano. Essere potenti fino alla fine!!

 Ubaldo:         No dottore.. non prendo quella roba, mi tengo i miei dolori e voglio tornare come prima e lei mi deve dire se devo smettere gradatamente o non c’è problema. Io amo la fantasia, la sorpresa, e anche le brutte figure se fatte per passione, non posso comportarmi come un automa o un pistone che fa su e giù in un cilindro.. Io ho rispetto per la mia compagna ed anche per la mia vita.

 Trombetta: Fai così, tanto con te si perde tempo.. Arriva a due mesi di terapia poi una settimana una pillola a giorni alterni e un’altra un giorno si e due no. Signora gli faccia una ricetta per un’altra scatola di Paroxetina.

 Signora delle ricette:        Ma voi fate sempre così? Se vi ascoltaste vi verrebbe il mal di stomaco. Una roba così non l’avevo mai sentita,  in uno studio medico, roba da far star male chiunque e speriamo che non vi ha sentito nessuno.

Ubaldo non è affatto sicuro di voler smettere la terapia, i benefici sono stati tanti e gli inconvenienti assolutamente sopportabili. Il suo rifiuto alla modernità dell’uso della chimica nell’alimentare il desiderio sessuale è solo strumentale, sa benissimo che è un elemento inutile ai fini del proprio buon vivere, ma è anche sicuro che ad altri potrà servire per la propria stabilità mentale. Tutta la discussione era una provocazione verso il medico brianzolo e soprattutto verso la signora che involontariamente ha assistito alla sceneggiata. Un piccolo melodramma tipicamente italiano ai tempi del viagra. Di gradevole, anzi comico veramente, le facce che faceva la signora in questione, mentre ci ascoltava.

 

23. mag, 2018

Dopo l'ora di religione spunta l'ora di educazione all'impresa.
Poveri nipoti!!! Nel libro bianco di Assolombarda, appena uscito, i teorici del grande Nord lombardo abbandonano l'esperimento della delocalizzazione per passare ad un mercato interno del lavoro, talmente deregolato, da poter fare concorrenza agli schiavi del cotone della vecchia america. Non ci sono più orari di lavoro, non serve più il luogo di lavoro e pertanto non esiste nemmeno più il salario rapportato allo spazio e al tempo in cui il lavoro viene svolto. Sul libro non si discutono forme di lavoro, la loro durata o il loro valore, tutto si risolve in un parametro che è la discrezionalità di impresa. Anzi leggendo bene, li dentro troviamo un'idea di società completamente soggetta all'interesse di impresa. Si parla di scuola delle competenze, dove si ipotizza l'alternanza scuola-lavoro debba iniziare dalle scuole elementari, portando i bambini a visitare le fabbriche o addirittura portare i dirigenti di reparto ad avere possibilità di docenza a pari dignità con quella degli insegnanti. Ecco fatto, i nostri nipoti, dopo i preti cattolici, avranno anche quelli del catechismo dei capitalisti. Meglio non assistere, noi nonni potremmo morire di crepacuore.