7. gen, 2019

Le ragioni impellenti della decrescita.

L'economia deve tornare al servizio di tutti gli umani.
Come molti altri prima di noi, affermiamo che l'economia deve smettere di dettare decisioni di ogni tipo e diventare un mezzo per servire gli esseri umani nella sua totalità. Sulla scia del movimento per la decrescita del Quebec invitiamo gli europei a chiedere una panoramica completa sull'attuale sistema di produzioni senza regole, unita a quella sui problemi ambuientali e sociali che ci mettono in pericolo. La crescita aziendale non impedisce agli imprenditori di diminuire impieghi di personale per aumentare i profitti, negando l'argomento pro-crescita, precedentemente sbandierato per la creazione di posti di lavoro. La produzione sempre crescente di beni di consumo, spesso inutili, logora risorse che costituiscono il nostro capitale ecologico e genera inquinamento e rifiuti a tonnellate. Le spese militari e la produzione di automobili continuano ad essere argomenti che aumentano l'indicatore del prodotto interno lordo, che è il riferimento per valutare la salute delle nazioni, ma che sta alla base del divario tra paesi ricchi e paesi poveri e, ancora più disumana, la differenza tra pochi individui proprietari delle risorse planetarie e i miliardi di uomini a rischio digiuno. Il sistema attuale di analisi delle attività umane che stabilisce la situazione economica di un paese, fornisce un'immagine inesatta della realtà. La decadenza non è un'ideologia semplicistica e moralista, ma un appello alla riflessione basato su un fatto indiscutibile: su un pianeta limitato, la crescita illimitata, obiettivo di tutti i nostri governi, è impossibile. Porta a squilibri sempre più pericolosi. Continua..