28. set, 2018

Cristiani si nasce, i nostri nuovi governanti aboliranno la povertà.

Sono certo che, dopo averla messa al bando, evitata, coperta, schifata, guardata con disprezzo e come un problema estetico, ecco che gli italiani aboliranno del tutto la miseria, e se non ci riusciranno subito e gli compare da qualche parte, la spazzeranno via con le Taser. Dopo aver creato in Parlamento il gruppo più numeroso mai esistito di onorevoli devoti e pii cattolici, per onor di appartenenza, mettono in campo la più formidabile misura anticristiana (la povertà è sempre stata la linfa dell'espansione del cristianesimo). Hanno una prassi precisa, si bacia la reliquia di San Gennaro, si porta al collo la barbetta di Padre Pio, si espone il rosario nei comizi, i questi giorni è di moda la povertà, poi penso sarà il cancro, a seguire la guerra, le emorroidi, e così via. Questa veemenza contro la povertà ci porta alla mente le stesse parole di Ernesto Rossi, che appena finita la guerra mondiale disse occorre "abolire la miseria", sembrano frasi simili ma sono distanti anni luce, Ernesto Rossi non era affatto di fede cristiana, anzi non aveva alcuna fede.