26. mag, 2018

Groviglio quotidiano, la gente è infelice e sempre più povera.

Le persone crecano disperatamente dei colpevoli per le proprie pene e affanni. E, come è facile attendersi, li trova a fianco delle polizie, sono i criminali che rendono le nostre vite insicure e sono gli stranieri che portano criminalità. Ne consegue che, rastrellando, incarcerando e deportando gli stranieri ci sentiamo più sicuri, riacquisteremo la nostra serenità. I politici cavalcano la paura della criminalità, in tutto il mondo e, nei paesi cosidetti democratici, esprimono governi sotto lo slogan <<debelleremo la criminalità>>. I governi vengono eletti per questo motivo e dove ancora non sono stati eletti lo saranno prestissimo. Sembra che in tutto il mondo la carte vincenti della politica siano: più armi, più polizia, più esercito, più carceri e più sentenze dure. No all'immigrazione, no ai diritti di asilo, no alla naturalizzazione. Tutti i politici europei collegano l'odio etnico al successo politico. Tutto questo ha prodotto un corsa verso gli armamenti per ordine interno, che poi sono ampliati per guerre internazionali. L'Italia ha speso quasi 25 miliardi di euro negli ultimi due anni (2017/2018) in spese militari generiche, soldi tolti alla sanità e all'istruzione. La Costituzione italiana viene regolarmente aggirata da organizzazioni interne produttrici di armamenti e, tutti coloro che hanno gridato invettive contro gli stranieri, sono stati eletti onorevoli e senatori e ora sono al governo.