24. mar, 2018

La giornata mondiale dell'acqua e la volpe delle volpi.

Giornata mondiale dell'acqua, l'ONU sbandiera: <<l'acqua è un bene assoluto e tutti ne devono beneficiare>>. Come potrebbe accadere questo? Vediamo di mettere ordine agli attori che girano intorno a questo bene supremo che è l'acqua. Tutti gli Stati nazione e privati imprenditori gestiscono l'acqua come un bene su cui realizzare profitti. L'ONU è un associazione di Stati che sfruttano l'acqua, come abbiamo detto sopra, e spende e spande con sussidi provenienti da questi Stati. Le Nazioni hanno diritto di veto, quindi nessuno può imporre regole ad altri sulle decisioni che siano nell'interesse di tutti, dovere di mantenere il management dell'ONU e tutte le vistose e costosissime attività (OMS, FAO e altre) che l'ONU svolge come espletamento del proprio ruolo strategico. Forse la ricorrenza della giornata mondiale dell'acqua fa parte di quella melassa che i neoliberisti, protagonisti nazionali e della globalizzazione, mettono in campo sui media, per narcotizzare le masse dai diritti negati o sottratti. Quindi possiamo tranquillamente dire che <<la giornata mondiale dell'acqua>> è una delle cantilene istituzionali di pura propaganda ipocrita, perché la verità è che per l'acqua si fanno guerre e che milioni di persone sul pianeta non hanno accesso libero e gratuito ad essa. Iialiani compresi, infatti, proprio recentemente, è entrato in vigore un decreto in cui lo Stato entra in possesso di un centesimo per ogni litro di acqua consumato. Concludiamo dicendo, senza ombra di dubbio, che l'ONU è la volpe finanziata da Stati altrettanto volpi, che hanno fondato l'ONU per fare la guardia al pollaio/umanità mondiale, che è il parco buoi di tutti gli affarismi dei neoliberisti che si sono impossessati dei beni di tutti. Pochissimi individui avidi gestiscono in maniera strutturata tutte le risorse vitali della terra e usano bastone e carota contro tutti gli altri soggetti umani, utenti di beni e servizi. Una trappola non mortale, inesorabile ma elastica, micidiale, opprimente a tal punto da rendere vana ogni forma di reazione. Il neoliberismo ha bisogno di consumatori per cui non vuole uccidere i suoi utenti ma li vuole, pronti a pagare, bisognosi, inermi, assoggettati, distratti, senza senso critico, maneggevoli, avidi di dignità e soprattutto indifesi e impegnati in una cruenta lotta per produrre sufficiente possibilità di spesa. Insomma l'ONU è la volpe delle volpi, che fa la guardia al pollaio per perpetuare il banchetto dei soliti pochi avidi, che rubano vita al 90% degli umani, e la loro avidità insaziabile sta distruggendo anche il pianeta terra.