22. giu, 2017

Cosa fanno i pensionati d'Italia?

L'aumento della durata della vita (speriamo anche della mia), ha provocato nuovi e gravi problemi ai neoliberisti, occorre pagare le pensioni per troppo tempo. Il pensionato non partecipa alla produzione e riceve un mensile e se gli dice bene incassa più di quello che gli spetterebbe in base ai versamenti effettuati. Il problema è grave per i pensionati poveri. Essi non possono essere <consumatori> sia perché non lo sono mai stati, sia perché non li freghi con l'esortazione a spendere e fanno anche i furbi mettendosi nel mani di pubblici supporti per analisi costose, terapie complesse, ecc. e questo grava sull'economia e i neorealisti, produttori di beni, anche se straricchi sono sempre più inquieti. I vecchi, se non ricchi, sono da <cestinare>, <rottamare> e prima possibile. Questo ha di fatto generato altro business per alcuni non meno furbi di altri, la <buona morte> (eutanasia non piace a nessuno). Una vera industria sta crescendo in alcuni paesi come Svizzera e Olanda, dove dietro la facciata di <civiltà> avanzata, ecco che con una discreta cifretta puoi andare serenamente all'altro mondo evitando stress di cure e di terapie lunghe e meno ancora se alla disperata, e con questo gesto onorevole procuri lavoro e ricchezza a molte persone, e pochi fastidi agli intimi. Prevedo che, questa <industria della morte>, avrà un crescente successo. L'economia in questo caso non è solo una scienza incerta, ha anche un incidenza sociale pesante e senza alcuna pietà. Una società democratica dovrebbe tendere ad aumentare il benessere di tutti i suoi cittadini, pensionati compresi. Non lasciatevi ingannare dalle cifre messe in giro opportunamente da elementi interessati che descrivono i pensionati d'Italia felici alle Canarie, in Portogallo isole, Nord Africa ecc. Li la vita costa meno, ma il risparmio è generato dalle inferiori esigenze, ed è un bene caduco, esso verrà speso in viaggi aerei, non appena un raffreddore somiglierà ad un'influenza che spaventa tutti. Lontano dal sistema sanitario della piccola Italia, una malattia stagionale ad un settantenne meneghino gli sembra subito mostruosa. Provare per credere!!!