8. mag, 2017

Macron stravince e con lui il bipolarismo alla francese

Per un vero bipolarismo italiano manca ancora la destra.

Oggi in Italia, quando diciamo destra di cosa parliamo? Ricordiamo il MSI di Almirante contro il sistema centrato sulla Democrazia Cristiana, poi dopo la caduta del Muro di Berlino e l'ascesa di Fini nasce il partito dell'imprenditore brianzolo Berlusconi che attrae su Forza Italia Fini, Bossi ecc. La destra scompare del tutto con i declino di Berlusconi, la voglia di antieuropeismo lepeniano di Salvini e il partito di "quanto è carina" (dicono a Roma) ovvero Fratelli D'Italia. Grillo un enigma destinato a sicuro insuccesso alle politiche. Quindi oggi, quello che possiamo indicare come destra è il gruppo di vari nomi che dicono le stesse cose, contro l'Europa, contro l'invasione dei barbari (l'ennesima), contro i comunisti immaginari ma mai contro i ladri veri che speculano sui servizi primari. Contro tante cose quindi, ma niente progetti politici che possiamo chiamare tali. A pensarci più profondamente, con uno sforzo critico non esagerato, viene in mente che il vero partito di destra, ora che ha intercettato pienamente i votanti dei partiti di centro, è il partito di Renzi. Gli italiani andranno ancora una volta al voto con una certa confusione di idee ed una legge elettorale retrograda, una nebbia che nessuno diraderà opportunisticamente. Una vera democrazia o possibilità di alternanza, non decolla , sempre precaria vita democratica, che somiglia alla pochezza della destra. Gli italiani cominciano a spaventarsi di Grillo che continua a dare segnali contrastanti a parte la scarsa capacità di governare gli Enti locali, e proprio le elezioni ultime regionali e comunali hanno sancito la maggior estensione pentastellata, ora i tempi di Grillo in crescita sembrano andati per sempre. Scarsa destra e scarsa democrazia delle elezioni che verranno, tutti pronti a votare una legge elettorale che nessuno vuole e gli italiani voteranno in base agli sproloqui televisivi che trattano il nulla o cose di scarso valore come sempre accade dall'avvento del craxismo nel 1977.