16. ago, 2016

L’evoluzione dei due filoni di pensiero post sessantotto e la crisi totale del 2008

Con il titolo Il ruolo del sessantotto del 26 luglio dicevamo:

In quella pagina abbiamo descritto come il post sessantotto si era diramato in due modi di pensare: <io voglio essere me stesso> che alimentò le sinistre e <io voglio avere più scelte avanti a me> (tanto sarò più libero se tante saranno le scelte e opportunità che io avrò) che alimentò le destre. Questi due diversi modi di pensare si sono scontrati, sono stati sorpresi, da una incredibile e impressionante riorganizzazione dei sistemi economici e tecnologici, che a partire dai primissimi anni ottanta si sono dispiegati in modo sensazionale e clamoroso nei successivi anni novanta. I nostri nipotini studieranno e di questi anni leggeranno che: dopo la seconda guerra mondiale i paesi occidentali si sono rafforzati, hanno raggiunto un discreto benessere ed a un certo punto per mantenere una sorta di equilibrio, c’è stata su scala planetaria una ridefinizione totale dei rapporti di forza sia all’interno che all’esterno di ogni singolo paese che è sfociata nella crisi del 2008.