29. lug, 2016

Investire sui giovanissimi, iniziando con il voto a sedici anni.

I figli dei protagonisti del <sessantotto>, vittime del conformismo come i padri.

Questa società non è abituata a guardare avanti, è perennemente rivolta all'indietro e un giovane cresce con le figure famigliari ingombranti, anzi fastidiose!! Quanto era bravo il nonno, come era femmina la nonna, che dolce la mamma, che bravo è il padre... Nessuno dice mai guardate che bravi questi ragazzi!!! Anzi se una sera arriva un malore in discoteca tutti a sparar <menate> sui giovani e i loro problemi mentali ecc. Ma io da adulto, mi vergogno di questa disonesta compagnia, razzisti, fannulloni, pedofili, incapaci, arroganti, avidi, corrotti, uccisori di mogli, uccisori di figli per vendetta sulle madri o padri ecc. I giovani sono un ottimo patrimonio, nonostante questa società sia obsoleta, integralista, patriarcale e contadina (senza la bellezza dei campi) è la peggiore <culla di crescita> per un ragazzo, eppure eccoli seri, attenti, impegnati. Occorre premiare questi giovani e dare loro la possibilità di esprimersi anche politicamente con il voto a 16 anni .lo meritano!!!