20. giu, 2016

Grandi uomini tra cielo e terra.

Si temono, si rispettano, si studiano, si scambiano capacità, si vogliono bene e sono uniti contro i loro nemici. Già i nemici li accomunano e affinano negli intenti e sul controllo di tante menti umane. Sono autori e sconcertati accusatori di tante ingiustizie umane, una contraddizione che ha messo al bando secoli di cultura, di scienza, filosofia e psicologia. Chi di costoro procurerà la prossima catastrofe umanitaria? Chi fu colluso delle orrende dittature del 1900? Chi si arricchì con quelle dittature? Chi fa affari con le tragedie umane? Chi si scaglia contro l'olocausto? Chi deplora le tragedie umane? Chi causa le migrazioni di massa? Chi vieta la qualità civile? Chi rimprovera gli stati per mancata ospitalità ai migranti? Chi fomenta il terrorismo in Europa? Chi uccide i componenti la redazione di un giornale satirico? Chi li giustifica dicendo: <se offendono la mia mamma, gli dò una sberla>? Si vogliono bene, si temono, li temiamo e ci spaventano in ogni dove, anche nei pensieri più intimi.