10. mag, 2016

Il lavoro ai tempi della robotica e l'uso incerto del tempo libero.

<Il lavoro e gli affari per potenti e onnipotenti terreni, sono il loro modo di riposare da un ozio troppo lungo ed abitudinario. Alla stessa maniera di come i comuni mortali lavoratori vivono il riposo e la festa>

Il concetto del dovere, è stato un mezzo escogitato dagli uomini al potere per indurre altri uomini a lavorare per loro. Anzi più precisamente a indurli a vivere per gli interessi dei loro padroni anziché per i propri. E anche oggi chi lavora, lavora troppo, e altri senza lavoro muoiono di fame. Perché accade questo, la risposta è sotto i nostri occhi ma evitiamo di pensarci: perché il lavoro è considerato un dovere e il salario non deve essere proporzionato a quello che ognuno di noi produce, ma in linea con la virtù che si esplica nello zelo. Non va meglio per quanto riguarda il tempo libero: gli svaghi tendono sempre più ad essere passivi e collettivi, e consistono nella recezione passiva delle attività di altri. Indubbiamente questi svaghi sono meglio di nulla, ma sarebbero assai più piacevoli se scaturiti da educazione ed avessero una gamma di di interessi più intelligenti e non connessi al lavoro.