8. gen, 2019

La Francia della rabbia dei francesi di sempre e il ritorno di sentimenti popolari.

Les Gilets Jaunes di Commercy sono veramente arrabbiati come coloro che li seguono scendendo in strada per la prima volta nella loro vita. Come potrebbe essere altrimenti, quando il sistema francese in generale e questo governo che lo rappresenta, stanno costantemente distruggendo le conquiste sociali, i legami tra le persone e le condizioni di vita sulla terra? Noi italiani dovremmo essere ancora più arrabbiati di loro, l'essere "l'un contro l'altro armati", aggredirsi tra cittadini, è il sistema vigente e alimentato dalla politica da un trentennio. Les Gilets Jaunes di Commercy invitano tutti coloro francesi ed europei, che condividono il bisogno di cambiare, a continuare la lotta e indossare con orgoglio il loro Gilet giallo. Nelle assemblee, come a quelle di Commercy, ogni decisione è presa collettivamente, dove delegati vengono designati per applicare e mettere nero su bianco le decisioni. Quelle assemblee porteranno avanti rivendicazioni popolari egualitarie, sociali ed ecologiche. Il pericolo di contaminazioni e strumentalizzazioni è ancora forte. Uno degli organizzatori dice: <<Il governo francese ha chiesto ai sindaci di creare dei cahiers de doléances (elenchi di lamentele) nei comuni. Noi temiamo che facendo così le nostre rivendicazioni vengano recuperate e manipolate a loro piacimento e che alla fine, non riflettano più la nostra diversità>>. <<Lanceremo un appello perché siano aperte assemblee popolari, chiederemo un grande incontro a Commercy, contando sulla forza del successo del nostro primo appello>>. Sono estremamente decisi e anche organizzati i Gilets gialli, saranno nelle strade per una lunga stagione di "scoperti" sentimenti popolari.