20. nov, 2018

I nostri nipotini sono intelligenze vivaci e potenti, ma...

Cosa accade loro? Accade, che quando crescono e vanno all'asilo o alla scuola materna, avanza l'armata degli educatori di cui anche i genitori fanno parte integrante. Questi professionisti dell'educazione, seguono teorie che portano ad una tirannide incrollabile. L'educatore non tentenna mai, è convinto di fare bene ed e` pronto ad impartire quelle norme che sovrastano, aggrediscono la vita del bambino. In questo periodo si fa un gran parlare di scuola pubblica e privata dimenticando cosa incide la scuola sull'educazione dei bambini. Un grande pedagogo e pediatra Marcello Bernardi conferma quello che vediamo da sempre, e che la scuola è restata ai livelli di quella fascista, tanta burocrazia, voti, compitini, pagelle, ma soprattutto feroce competizione fra bambini. <<Essa è esattamente il contrario di quello che la scuola moderna dovrebbe essere, un luogo di socializzazione fra bambini, di crescita e rispetto delle libertà di ogni singolo>>, parole del Prof. Bernardi. Purtroppo i genitori non perseguono una "strategia dell'attenzione", danno cioé grande importanza  agli aspetti materiali, ricoprendo quando possono i figli di regali e distrazioni seguendo il "così fan tutti", ma non danno loro quell'affiancamento di cui i bambini hanno un bisogno molto forte. Accanto a questo riversano, in maniera ancora più deleteria, le loro ambizioni sui figli ponendoli in competizione con altri bambini per "essere più bravi" per essere migliori. In tanti anni che metto attenzione su questo problema, vedo sempre piccini pieni di splendida fantasia che poi con l'inizio della scuola, dell'educazione domestica, con l'imporre il senso del dovere, si incupiscono e diminuisce anche la loro voglia di imparare. Se siamo attenti, fin quando la forza dell'imposizione non ha ancora vinto, continuiamo a vedere bambini dotati di immaginazione, coraggio, sete di conoscere e mai provvisti di virtù, mai dediti all'obbedienza cieca pronta e assoluta che la stragrande maggioranza dei genitori e degli educatori vorrebbero.  Occorrerebbe fare in modo che ogni persona, anche in eta` infantile, sia libera di essere cio` che e` e non subisca quel processo di smantellamento della libertà minime a cui tutti continuiamo ad essere sottoposti. Catechismi imposti da Stati e chiese, che traggono forza e potere proprio dalla vessazione della natura umana libera e gioiosa.