1. apr, 2018

Groviglio della santa Pasqua.

Notizia: Nel 2017 nel porto di Napoli sono transitati 1 milione e 300 mila turisti, ma anche quest'anno i napoletani non risorgeranno.

Quanto sento parlare di giacimenti culturali e di sfruttamento dell’enorme patrimonio storico artistico italiano, sento la mancanza di quei mitragliatori assassini di guerra, del dopo guerra,  della guerra fredda, e guerra quotidiana tra nuovi ricchi malavitosi. L'unica cosa che riescono a fare sono piccole e oscene speculazioni sulla bellezza in affitto breve, di piazze, ponti, spazi pubblici, o miserie come riempire qualche ristorante, qualche albergo o associazione culturale di volenterosi della bellezza, e che di bellezza non sanno. Nei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci lo Stato ha investito 3,5 milioni di euro e Leonardo è un nostro patrimonio riconosciuto da ogni angolo di mondo. Mi vengono in mente i 700 anni di Dante che saranno nel 2020, nessuno ancora ne parla. Vogliamo ricordare che Leonardo ha potenzialità di attrazione almeno 5 volte l'expo Milano 2015, e Dante quasi uguale. Intratteniamo greggi di turisti che non spendono un euro, tra gallerie, musei, chiese, intasano città come Roma di pulmann, fotografano le proprie donne davanti ai cassonetti di immondizia ecc.. Ci crogioliamo con questo turismo scandaloso, becero e dannoso, senza fare nulla di organizzato e che spinga un'immagine nazionale. I nostri sedicenti "sfruttatori a chiacchiere" dei nostri giacimenti culturali farebbero bene almeno a tacere, o continuare ad occuparsi di quelle amenità di iniziative che vengono presentate in un inglesaccio da resort calabrese che è oramai l'unica vera lingua di questi scalzacani che si vantano del milione di transiti al porto di Napoli nel 2017 ..transiti di poveracci del turismo senza soldi, con contanti sottratti ai ladruncoli, nascosti nei calzini, menati per il naso da agenzie infide speculatrici ma con popolarità mediatica in forte crescita.