30. ott, 2017

Il linguaggio e i suoi ritmi.

Come comunichiamo?

Come nel bambino il linguaggio dei gesti inizia prima di quello verbale, nella nostra storia probabilmente il primo modo di comunicare fu attraverso segni e gesti. La nascita del linguaggio fu probabilmente una rivoluzione della comunicazione tra uomini rendendo sicuramente più agevoli i legami sociali. Il linguaggio è costituito da una sequenza innata di eventi sonori, legati da una logica interna, la stessa che provvedeva alla fruizione dei gesti. Gli eventi vocali o sonori sono regolarmente e logicamente distribuiti nel tempo. Quindi questa istintività a comunicare ha introdotto un funzionamento del cervello che regola il pensiero espresso (da suoni) o inespresso (pensiamo solo per noi). Il legame di ogni evento ad un altro evento alla base del processo linguistico è regolato da un tempo e lo sviluppo di questi legami ha prodotto un’evoluzione ed una crescita del lobo sinistro della struttura cerebrale che viene definito <emisfero del tempo> (Lamberto Maffei). Il linguaggio è un’uscita motoria, nasce da attività interne e le diverse parole o gesti acquistano significato solo dalla loro frequenza di emissione. Questa maniera di essere è simile ad altri impulsi nervosi che si manifestano in una cronologia temporale ed hanno senso solo in quella dimensione temporale o meglio nella loro sequenza particolare.