22. set, 2017

Il ruolo dell'insegnamento e la plasticità del cervello umano.

L’istruzione, che viene preparata e fornita dalla società, non può non tener conto dei periodi di grande plasticità del cervello, durante i quali l’apprendimento è più facile. A partire dalla scuola materna, fino alla scuola secondaria, l’istruzione scolastica fra i tre anni e l’adolescenza è basilare. Non a caso il cristianesimo e le altre religioni in grado di imporre la propria politica, fanno inserire i catechismi nei programmi scolastici a quell’età. Tutta la scuola è importante, tuttavia lo è particolarmente nei primi anni di vita quando si forma il cervello. E’ compito degli adulti trovare stimoli per i giovani, ed aiutarli a formare il proprio cervello, che sarà quello, che domani ne dirigerà i comportamenti. Il ruolo che la scuola svolge e quello dei genitori sono compiti importantissimi da far tremare vene e polsi, e questo ruolo non deve mai essere demandato a strutture che praticano insegnamenti confessionali. Poiché la scuola non riesce a liberarsi dei vincoli delle dottrine, resta il ruolo genitoriale come unico antidoto contro il mancato sviluppo delle personalità e degli spiriti critici che le confessioni sperano sempre di sopraffare. Costruire le generazioni del domani è cosa di enorme responsabilità civile.