26. mag, 2017

L'uomo investito da una tempesta di immagini false.

Italo Calvino e la sua memorabile lezione sulla <<visibilità>>

L'uomo può essere considerato un animale visivo, in quanto il 50% dei suoi neuroni risponde direttamente o indirettamente alle immagini che cadono nella retina. Con esse arrivano molte informazioni al cervello e il pensiero visivo favorisce associazioni di idee in maniera costruttiva e rapida, pensare per immagini è veloce e tumultuoso come una tempesta. Il pensiero visivo ha importanza rilevante. Calvino su questo tema, sulla rilevanza del pensiero visivo tenne una memorabile lezione sulla <<visibilità>>, dove mise in guardia da intrusioni e infestazioni del pensiero visivo, come quelle che possono venire da alcune trasmissioni televisive che possono ostacolare il libero gioco creativo delle immagini. Data la crescente invasività della tv, cui in tempi più recenti si sono aggiunti altri media, forse occorrerebbe parlare della necessità di vera e propria terapia nei confronti della pervasività delle immagini televisive, affinché non si cada in una patologica assenza di immagini originali. Qui la creatività ne esce penalizzata. Essa si avvale di due componenti la fantasia e l'immaginazione, la prima genera l'inizio di qualcosa e la seconda è la fase di strutturazione della prima. Parole di Freud: <<l'immaginazione ha bisogno della fantasia per uscire dalle secche del quotidiano, ma la fantasia ha bisogno dell'immaginazione per essere produttiva>>. La massiccia aggressione di immagini false narcotizza la fantasia e possiamo dire addio alla nostra creatività.