10. mag, 2017

Pensiero rapido e creatività

Non vi è alcun nesso tra quoziente intellettivo e creatività.

Qualcuno asseriva che <la creatività è una prostituta d'alto bordo, si concede solo quando vuole lei>. Quando la "signora" si concede si ha l'intuizione, e poiché l'evento è veloce, come lo spuntare improvviso del sole o il nascere di un fiore, esso richiama alcune considerazioni che abbiamo già fatto sul pensiero rapido e su quello lento ovvero, lo scaturire di un'idea nuova è del pensiero rapido (avviene rapidamente) ma, il terreno da dove nasce questo momento creativo è del pensiero lento. Esso crea quel tessuto produttivo lentamente, curandolo, concimandolo, aggiustandone la temperatura, insomma crea quella fertilità, senza la quale nessuna idea brillante, innovativa o eccellente nascerebbe. E' sempre del pensiero lento il prendersi cura dell'avvenimento creativo e della cosa creata, nella forma di attenzioni assidue e costanti, affinché la "novità" non deperisca o svanisca nel momento della sua ancora fragile consistenza. Pensiero rapido e pensiero lento sono sinergici in un matrimonio riuscitissimo che la nostra genia compie ripetutamente con la nostra evoluzione. L'intuizione, benché per le sue caratteristiche temporali è tipica del pensiero rapido, non rientra in quella categoria di decisioni prese con rapidità che ci assicurano vie di salvezza in caso di pericolo o bisogno primordiale istintivo. Essa semmai, è parte connessa della nostra spiritualità immersa nel sociale, politico e quotidianità, ha a che fare con la fantasia, il sogno, l'immaginario, l'utopia. Dietro ogni intuizione c'è pensiero irriverente, spirito critico e l'entusiasmo. L'ispirazione finisce per essere una vera e propria divinizzazione della follia creativa. La creatività è una proprietà dell'uomo legata all'evoluzione cerebrale, ma non è affatto collegata all'intelligenza, infatti non vi è alcun nesso tra quoziente intellettivo e creatività, lo domostrano chiaramente diverse ricerche. Essa può essere relativa anche ad un solo aspetto del sapere umano, può riguardare: la musica, la lingua, la matematica, la manualità e chi è un poliedrico matematico, non è detto che sia anche un Picasso o un insegnante fantasioso. Un professore universitario francese definisce benissimo la creatività: <<creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano indubbiamente utili>>.