19. ago, 2016

Elogio della lentezza e l’emisfero del pensiero.

Come dicevamo nelle nostre righe precedenti, il linguaggio è una vera uscita motoria, è frutto di attività interne e le diverse parole o i diversi gesti acquistano senso solo in quella particolare sequenza. Tutti gli impulsi nervosi si distribuiscono in serie temporali e la loro sequenza determina il tipo di messaggio trasmesso. Un messaggio basato necessariamente su una serie di accaduti e più essi sono numerosi e più la comunicazione si rallenta. Possiamo dire che la lentezza è propria dell’emisfero del tempo (Lamberto Maffei), in quanti tipica dei meccanismi nervosi che ne stanno alla base. Il pensiero è la manifestazione esterna dell’attività dei neuroni e può restare solo idea-pensiero oppure esprimersi con la parola e gesti, quindi l’emisfero sinistro è l’emisfero dove si formano i pensieri.