12. giu, 2016

Noi per il no al referendum.

Come è stata l’Italia fino al 1980? Com’è l’Italia di oggi al tempo delle modifiche?

Era senz’altro quella che la Carta Costituzionale descrive: <L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro> vale a dire centralità del lavoro e salari che potessero portare dignità nelle famiglie per tutto il mese. E capiamo benissimo il senso della discussione di allora: una democrazia che è lotta e scontro tra interessi legittimi, valori e idee di futuro, migliorarsi era più che una speranza. Oggi la discussione è incerta, incomprensibile, perché incomprensibili sono le sue modifiche e comprensibile uno spirito nazionale sbagliato che ha portato alle modifiche che sappiamo. Quindi oggi non capiamo lo spirito del cambiamento. Non capiamo più cos’è l’Italia e cos’è l’Europa, dove la sovranità non è più quella dei popoli ma degli imprenditori, dei finanzieri e delle mafie allargate a funzioni strutturate nell’economia. Oggi l’orizzonte comune e il bene comune che aveva animato i padri fondatori è diventato bene di alcuni e orizzonte su cui scatenare la comunicazione per far si che il popolo narcotizzato ratifichi il malaffare portato a sistema nazionale a cui la Carta deve essere adeguata. Se vinceranno la nostra Carta Costituzionale che è al di sopra di ogni parte inizierà così: <l’Italia è una Repubblica fondata sugli interessi di affaristi che vieteranno ogni forma di democrazia>