25. apr, 2016

Giorgio Gaber, Gerardo Colombo e Leopardi Giacomo

Cosa accomuna costoro? Gaber pessimista ma sempre pronto a denunciare le iniquità, Leopardi pessimista ma anelante libertà come pochissimi e Colombo che commemora Gaber e fa di lui stesso, esempio di lotta contro le ingiustizie e il degrado dell’Italia.

Alla luna di Giacomo Leopardi

O graziosa luna, io mi rammento

Che, or volge l'anno, sovra questo colle

Io venia pien d'angoscia a rimirarti:

E tu pendevi allor su quella selva

Siccome or fai, che tutta la rischiari.

Ma nebuloso e tremulo dal pianto

Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci

Il tuo volto apparia, che travagliosa

Era mia vita: ed è, nè cangia stile,

O mia diletta luna. E pur mi giova

La ricordanza, e il noverar l'etate

Del mio dolore. Oh come grato occorre

Nel tempo giovanil, quando ancor lungo

La speme e breve ha la memoria il corso,

Il rimembrar delle passate cose,

Ancor che triste, e che l'affanno duri!