Bolg: Logicpharm

8. mag, 2019

Per avere la certezza che la farmacia stia andando bene, non basta vedere il segno + dell’utile e un incremento di fatturato, ma occorre anche la certezza di aver creato valore professionale, che è anch’esso un utile ma nel medio e lungo periodo. Cosa sentiamo invece, sentiamo i soliti indicatori:

  • Fatturato lordo farmacia
  • Numero di pezzi venduti
  • Numero vendite effettuate nel periodo
  • Numero ingressi nel periodo
  • Fatturato medio per scontrino
  • Pezzi medi per scontrino
  • Incasso giornaliero farmacia (per contanti)
  • Pagamento ASL ricevuto (su conto corrente)

Per sapere se il valore professionale sta andando bene dobbiamo cercare altri parametri. Quando la farmacia acquisisce nuovi clienti, e il fatturato aumenta, questo risultato magari è stato ottenuto con politiche aggressive di sconti, campagne a prezzi stracciati, con consulenze professionali, con il fastidiosissimo cross selling, si vede roseo e si reinveste nel periodo successivo, ma in questo atteggiamento non si comprende se sla farmacia acquisisce o distrugge valore. Gli indicatori che abbiamo elencato sopra, danno la sensazione che la farmacia stia andando bene, stia avanzando ma potrebbe non essere così. La sfida è dotarsi di strumenti per analizzare l’andamento e andare oltre i soliti indizi. Gli indicatori giusti sono quelli che ci fanno cambiare, ci fanno agire o correggere, quelli che ci fanno capire se i clienti ci apprezzano. Ovvero, quelli che ci informano del risultato legato alla professione. Monitorare si gli scontrini nel periodo, ma anche guardarli uno per uno e capire quanti clienti hanno risolto i loro problemi dopo essere entrati in farmacia. O quante di queste persone si ritengono soddisfatte dell’operato del dottore farmacista e del personale.  Ben venga quindi chi ha pensato a strumenti facili per incrociare dati dei pazienti e anche i loro comportamenti. Se la gestione di questi dati porta a una certezza di correzione o di linea da seguire per accrescere il valore professionale, la farmacia dovrà dotarsi di un’infrastruttura per monitorare tutti gli aspetti riguardanti il cliente.

30. apr, 2019

Sistema con miscela di gomma e silicone per sistema di presa multiplo adatto per scatole a forma di parallelepipedo con spessore sotto i 10 mm. Uso settore farmaceutico. Peso >300 grammi.

30. apr, 2019

Sistema con miscela di gomma e silicone per sistema di presa multiplo adatto per scatole a forma di parallelepipedo con spessore sotto i 10 mm. Uso settore farmaceutico. Peso <300 grammi.

3. apr, 2019

La Farmacia clinica è una realtà ormai consolidata in diversi Paesi europei e oltreoceano. La rivoluzione rispetto l’approccio classico è lo slittamento dell’attenzione del farmacista dal singolo medicamento alla salute del paziente. La visione del farmacista clinico non è più quindi farmacocentrica ma ha come epicentro il benessere del paziente o, più in generale, la popolazione in trattamento con farmaci.

È  una disciplina che viene svolta negli ospedali, nelle farmacie di comunità e territoriali e in qualunque ambito in cui sono studiati, prescritti, dispensati e consigliati farmaci e dispositivi medici. I farmacisti clinici infatti trattano i pazienti in qualsiasi ambito sanitario, in quanto posseggono – oltre alle consolidate conoscenze di base legate soprattutto al meccanismo d’azione e alla formulazione dei farmaci – nuove competenze in materia clinica e biomedica.

Nei contesti sanitari in cui è applicata, la farmacia clinica permette di ottimizzare la terapia medica del paziente e promuovere salute, benessere e prevenzione delle malattie. Contribuisce inoltre alla generazione di nuove conoscenze in grado di migliorare la salute e la qualità di vita.

29. mar, 2019

Quindi selezionando per ordine di grandezza una farmacia si dovrebbe procedere con scelte razionali di ogni aspetto estetico, tecnico, e comunicativo che possa dare quel senso di grande professionalità e sicurezza che i consumatori si attendono. Occorre dove possibile creare anche un legame di immagine con il territorio di pertinenza della farmacia è gradevole e può diventare un’attrazione costante.

  • Comunicazione e automazione:
  • la croce
  • l’insegna con nome dottore e eventuale brand
  • erogatore h24 collegato al robot se esistente con tutte le protezioni possibili dal sole e freddo
  • palinsesti in vetrina
  • vetrina per tema
  • spazio stanze servizi aggiuntivi
  • bagni e ripostigli spogliatoi saletta per turni di notte
  • accoglienza e orientamento all’ingresso
  • esposizione titoli professionali e foto operatori di banco
  • scaffali anonimi quasi invisibili
  • possibilità di variare spazi e settori velocemente e senza spostamento ripiani e paretine category indipendente dallo scaffale e paretine led ad incastro
  • canali tecnici sopra scaffale se possibili
  • cassa automatica e esposizione sui banchi
  • progressivo di spesa e riservatezza del cliente
  • eliminacode dove necessario ma senza schermi (usare chiamata da interruzione radio) qui oltre all’accoglienza sarà necessaria l’anticipazione della lettura delle ricette per guadagnare tempo nell’erogazione delle ricette nelle ore di punta.
  • Banco mono operatore con seduta ribaltabile per clienti sofferenti o anziani ..paretine protezione voce e garanzia di riservatezza per il cliente
  • Retro-banco con pochi prodotti esposti, con eventuale cassa automatica in unica struttura con discese scatole provenienti dai nastri del robot  
  • Cassettiere tradizionali bene in vista
  • Cassettiere automatiche con gestione logistica degli scarichi in cui i codici prodotti vengono associati ai codici cassetti
  • Robot magazzinieri occorre trovargli spazio e dedicargli risorse importanti, attenzione alle discese ingombranti e ai nastri che fanno rumore
  • Impiantistica varia e controllo temperatura adattivi