31. lug, 2019

Scoprirsi sottomessa e la fragilità del dominante.

Se un dominante non ha sufficiente potenza psico-fisica si incontrano difficoltà varie. La sottomessa potrebbe logorarsi troppo nel fisico, oppure se lei non si accetta pienamente come tale ecco che inizia un graduale depotenziamento del dominante. Accade quando ci si lascia prendere dall’amore, dai sentimenti, quando si subisce il fascino della dominata che presto trasformerà il master in qualcosa di inutile o addirittura in un dominato. Quindi il rapporto si esaurisce o si degrada. Punizioni, umiliazioni, ipnosi da piacere, da follia amorosa, logoramento fisico, messi insieme al depotenziamento di uno dei partner ecco che la coppia scompare. Quella che era la sottomessa iniziale, diventa potente, vendicativa e vuole far valere la sua passionalità, percepisce vicino a se un uomo debole e insufficiente e andrà oltre. In un rapporto tra dominante e dominata l'elemento debole è il primo. Amare una sottomessa ci cambia dal profondo e sarà il maschio dominante a subire un'involuzione d'identità sia mentale che fisica, e in caso di sconfitta, fine della coppia, non si sa più bene cosa si diventa: se feticisti, se voyeurs, se sadici, o altro ancora. E' qui che possiamo comprendere la vera natura del dominante, che potenzialmente è tutte queste cose insieme e anche il contrario di esse, e una volta  degradata la sua personalità va in totale confusione. La sottomessa invece, in ogni relazione mostra maggiore personalità e sicurezza, userà la sua tensione amorosa nella ricerca di un altro uomo e, state certi, troverà un altro dominante per dominare ancora.