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La mia ombra

21. Ago, 2019

Rompere le logiche di potere consuete.

Esiste una certa relazione tra "l'addomesticamento" degli istinti e il male. Occorre precisare la definizione del male. Esso va visto come un complesso di forze che comprimono la vitalità dell'essere umano. Non si tratta affatto di un problema morale, ma di una certa configurazione di un campo di forze che è alla base di alcune determinate spinte esistenziali, e queste "esistenze" investono la sfera dell'eticità. Dice la Dssa Villani: <<alla base dell'eticità è possibile rinvenire come una torsione, un contorcimento che lacera la forma data dell'animale umano, aprendola all'eccedenza affettiva, eccedenza territoriale, radicalizzazione del bene possibile e dolente produzione del male>>. La morale è come un portale del tempo, una soglia dove non si è più gli stessi e in questo caso, limite netto tra l'umano e l'animale. Oltre quella soglia se l'animale si degrada arriva il male...

Pensieri rapidi

4. Lug, 2019

Scienza e godimento femminile.

Riceviamo e volentieri pubbichiamo.
All'università di Tor Vergata è stato messo a punto un test per scandagliare la vita segreta delle donne. Che è molto più ricca di autoerotismo e molto più indipendente dall'idea del partner fisso di quanto non si credesse, (noi lo abbiamo sempre saputo). La ricerca è stata pubblicata sull'autorevole Plos One. Vediamo cosa ci dicono. <<<<Così misuriamo il sorprendente piacere femminile. Le confidenze delle donne, raccolte nell'anonimato, raccontano di una vita sessuale che è capace di essere autonoma, molto complessa e variegata, e questo si sapeva. Ma più indipendente del previsto. Essa è slegata sia da rapporti sentimentali sia dall'ambiente. Arricchita, quasi autoalimentata, da un autoerotismo dalle fantasie vivaci, che in quasi due donne su tre è più frequente di una volta alla settimana. La conoscenza di sé, quasi un allenamento al piacere, facilitano l'orgasmo...

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I nostri tempi

2. Lug, 2019

Lavoro e logiche di potere.

In tante zone del mondo stiamo assistendo ogni giorno a forti spinte contro chi lavora e vive con un modesto salario. Se osserviamo con necessario distacco eccoci difronte a un processo mondiale di impoverimento che è tipico degli anteguerra. Soldi per riarmo ci sono, ma la gente non ha di che vivere e addossa le colpe a quelli come loro ma di altre etnie o regioni o nazioni. L’ostinazione e la tenacia dell’assolutismo finanziario, nel pilotare questo fenomeno, è pari alla noia del ripetersi in tante aree geografiche e alla sua totale assenza di fantasia...

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Saper vivere

21. Giu, 2019

L’uomo di oggi tra natura e cultura.

Proviamo a rispondere alla domanda <<cos'è l'uomo oggi>> restando fuori dai canoni consueti. Seguiamo una sorta di linea di pensiero non canonico, diverso dalla filosofia che viene insegnata solitamente. E’ questo sicuramente un progetto, un rizoma filosofico. Osiamo, quindi partire da Deckard per poi avanzare con Rocco Ronchi e le sue Officine Filosofiche. Il tema principale, tanto di Deckard quanto di Officine Filosofiche, è proprio l’ecologia, l’uomo in chiave ecologica, visto in modi molto diversi. Se prendiamo Ronchi vuol dire che torniamo, come spessissimo ci accade, a Deleuze e Guattari. Dicevo fuori dai canoni inteso come punto di vista antinaturalista e fuori dalle logiche di potere consuete. Vediamo la scienza. La scienza ha il problema del naturalismo, rimanda all’aderenza tra coscienza e cervello, tra concetti e cose, la filosofia invece si basa su un’autonomia che persegue un sistema di sapere assoluto che determina costantemente la vita. Foucault diceva di non volerne sapere nulla della natura umana...