Attriti

15. Ott, 2019

Leggiamo i quotidiani, il giornalismo sta morendo.

La notizia? Non interessa più a nessuno, è morta o sull'orlo del baratro. Sono oramai diversi anni che è a serio rischio estinzione, accade per le grandi testate, accade un po' meno per quelle provinciali dove necrologi, pettegolezzi dei pretini e "menate" dei ricchettuzzi danno sostegno alla vita degli anziani lettori. A rischiare l'estinzione è l'intero giornalismo. Tagli, purghe, licenziamenti oramai non si contano più, e in tanti conosciamo i rischi di questo mestiere che a volte richiede i rovi nello stomaco necessari a un vero professionista. Insomma il mondo delle news oltre ad essere difficile è anche a rischio povertà. E ora, come se non bastasse, a chiudere presto i battenti sarà pure il Newseum, il più importante museo sul giornalismo degli Stati Uniti. Il museo, la cui sede dal 2008 è un imponente edificio nel cuore di Washington, cesserà d’esistere a fine anno...

La mia ombra

11. Ott, 2019

Il fascino della guerra semiautomatizzata.

Nel 1970 gli americani per interrompere rifornimenti a Ho Chi Minh disseminarono in alcuni luoghi centinaia di oggetti elettronici in grado di rivelare presenza umana e venivano bombardate alcune zone, apparentemente senza motivo, che invece erano azioni frutto di tante informazioni trasmesse da questi strumenti. Queste operazioni costarono troppo e non ebbero gli effetti desiderati, ma il fatto la dice lunga sulla natura di una guerra in cui l'automazione ossessiona...

Saper vivere

30. Set, 2019

Le facce toste la chiamano "programmatic", è la definitiva invasione della nostra privacy.

Eccoci ai tempi della "programmatic". Che definizione possiamo dargli? Come sempre c'è confusione nelle definizioni quando si assiste al diffondersi di nuove tecnologie, la programmatic può essere definita un modello di acquisto di annunci televisivi e non solo basato su una tecnologia data-driven. Altra domanda, cosa intendiamo per tecnologia data-driven? Qualcuno che conta ci dice: <<L’essenza stessa del modello data driven riguarda la costruzione di strumenti, di abilità e, soprattutto, di una cultura che agisce basandosi sui dati.>>. Questo ci impone un'altra domanda: come possiamo reperire i dati necessariamente giusti per una vera cultura data-driven? Produrre una cultura dei dati, affinare una cultura dei dati, (etre adressable), creare una cultura aderente all'obiettivo più generale del loro uso, impone il concetto di "adressable" ovvero identificare chi guarda proprio per inviare il contenuto pubblicitario mirato...

I nostri tempi

22. Set, 2019

Essere soddisfatti e l'importanza dei comportamenti.

Diventiamo ansiosi e soffriamo l'insuccesso quando siamo deboli o ci rendiamo tali. Ci sentiamo deboli quando ci si muove senza pensare, quando siamo presenti a metà, quando abbiamo i piedi su più staffe. Se andiamo a una festa soltanto per passare il tempo, agiamo con ansia e distrazione e non ci divertiamo, quando facciamo qualcosa per convenzione sociale ecco che siamo insoddisfatti. Cadiamo nella tristezza quando facciamo le vittime, come animali feriti, diventiamo facili prede.