Pensieri rapidi

18. Gen, 2019

Il cinema ci dona un Van Gogh pieno di luce.

Vincent Van Gogh, sulla soglia dell'eternità.
Una regia tecnicamente perfetta ci dice come il cinema conferma ancora una volta la sua capacità di entrare nella psiche umana che è fatta di istanti, intuizioni, ripetizioni, luci, tenebre, vuoti. Il film è scienza, è seguenze legate tra di loro e tra loro sempre diverse. Il montaggio scandisce tempi e contenuti come meglio non si potrebbe...

Il cattivo italiano

17. Gen, 2019

L'Europa di oggi e noi esiliati in patria.

Ci sentiamo violentati, privati di tutto quello che ci piaceva aver creato, messi al bando, obsoleti e inutili ferrivecchi. Chi della mia generazione non ricorda i primi viaggi senza mai mostrare un documento, attraverso Francia, Belgio, Germania ecc. Oggi, ai tempi di May, Salvini, Trump, Orban, Di Maio, Macron, ci sentiamo messi in castigo. Anche se le colpe non sono solo di costoro, essi hanno ripristinato, riabilitato la peggiore cultura identitaria nazionalista, quella rappresentata dalla triade dio-patria-famiglia. Noi quella cultura l'avevamo messa all'angolo. Essa aveva prodotto la guerra mondiale ed ha continuato a tenerci sotto scacco, nel dopoguerra, nelle nostre scuole fasciste fino al Sessantotto...

I nostri tempi

16. Gen, 2019

Le ragioni impellenti della decrescita, il ventunesimo secolo.

L'ideologia del progresso, che concepisce l'uomo, padrone e domatore della natura, un uomo che avanza inevitabilmente nel miglioramento del mondo, e della crescita economica, è vecchio di almeno due secoli, ma essa non si adatta affatto al ventunesimo secolo. L'ideologia dominante pone la crescita economica come desiderabile, necessaria e indispensabile, come fosse una legge naturale. Tutti cresciamo, tutto cresce, ma oggi la crescita, come intesa dagli economisti governanti, non vuol dire miglioramento della vita degli uomini, anzi è esattamente il contrario...

I nostri tempi

14. Gen, 2019

Le ragioni impellenti della decrescita, dalle simbologie alle vite ridotte.

enza alcun senso critico e senza amore per se stessi, viviamo in una ragnatela di dipendenze e i dispositivi tecnologici non esistono "da soli" ma coinvolgono intere attività stratificate, sottostanti. Internet e computer dovevano eliminare o quantomeno diminuire il consumo della carta, ma in raltà è accaduto che tutti abbiamo stampanti collegate ai pc, continuando a distruggere materie prime e produciamo tonnellate di computer obsoleti che sono rifiuti tossici...