Saper vivere

15. Gen, 2018

Quando parliamo di morale.

Tutti sentiamo il "bisogno di moralità"!! Questa espressione è già di per se un ossimoro, qualunque cosa risponda a un bisogno no ha nulla a che fare con la moralità, o quantomeno non è una morale appropriata. La moralità non è altro che una manifestazione...

I nostri tempi

13. Gen, 2018

Viaggiatori viaggianti.

Non è vero che la facilità delle comunicazioni accresce la capacità di conoscere, o affini la cultura del viaggiatore. Anzi, la velocità e facilità di trasportarsi da un luogo ad un altro, offuscano il valore della sorpresa e viviamo come acquisite le conquiste che un tempo...

Il cattivo italiano

10. Gen, 2018

L'infedeltà e l'isteria dei sentimenti.

Ho l'impressione che questo modo di essere liberi in amore sia molto effimero, e un modo per togliersi un peso. Questo dovrebbe farci suonare un campanello di allarme dentro. Questa estesa infatuazione dell'amore, questo continuo innamorarsi sottintende...

Vivere veloci

8. Gen, 2018

L'era digitale.

L’era digitale è l’era del discreto. Riferendoci ai mezzi di comunicazione, anche il linguaggio perde la continuità dei suoni e diventa rapido, frammentario, frantumato nei molti codici comunicativi di diversi gruppi...

Saper vivere

7. Gen, 2018

Nuove nevrosi e la fatica di desiderare.

Per chi non ha desiderio quale rimedio? Dice il Dr. Recalcati: «Il desiderio non si inietta, non è una sostanza. Non esiste Viagra. Il Viagra non alimenta il desiderio, ma semplicemente crea connessioni tra cervello e muscolo. Non esistono pillole»...

I nostri tempi

6. Gen, 2018

Lo sganciamento, la voragine tra economia e società e la nostra "volontà di potenza".

In questo allontanamento tra economia e società è chiaro che la crisi finanziaria ed economica iniziata nel 2008, pone la questione di trovare nuove modalità attraverso cui ristabilire una relazione tra la società (divenuta più ampia, globalizzata, mondiale) e l’organizzazione...

Il cattivo italiano

3. Gen, 2018

La famiglia e la strada.

Quelli, come me, che vengono dagli anni Settanta sanno come quegli anni hanno rappresentato un periodo di grande libertà sentimentale, una specie di rifiuto della coppia o della famiglia che indicavamo "piccolo-borghese". Ci piaceva la strada. Ed era, questo, un invito ad uscire, a confrontarsi con il resto del mondo...

Vivere veloci

1. Gen, 2018

L'era analogica e il vivere digitale.

In informatica e in elettronica si intende per analogico un segnale continuo, opposto a discreto. Viene comodo indicare con <era analogica> il lunghissimo tempo in cui gli uomini hanno comunicato con la parola essendo fisicamente presenti...

Saper vivere

30. Dic, 2017

I pazienti freudiani in lotta tra sogno e realtà e i pazienti di oggi che non riescono a sognare.

Sono cambiate le nevrosi. Dice il Dr. Recalcati: «il paziente freudiano classico esiste ancora ma è come un dinosauro verso l’estinzione» esso soffriva di difficoltà a manifestare il proprio desiderio difronte a realtà sociali...

I nostri tempi

28. Dic, 2017

Se l’uomo dei <tanti profili> è inquieto e spaventato, occorre rispolverare saggezza e moderazione.

Sotto la spinta occidentale, il mondo ha assunto un modello prometeico, attivista, di dominio, di conquista del potere sulla natura e questo dominio esclude ogni forma di saggezza. Il problema dell’essere uomini, il problema della morte...

Il cattivo italiano

26. Dic, 2017

L'assenza di democrazia e l'esperienza di Possibile.

In Francia ed in Italia, la democrazia diretta è inesistente. Lascia il posto alla democrazia rappresentativa. Vi sono persone che si sentono impotenti, evocano una mancanza di dinamismo e desidererebbero votare direttamente le leggi, partecipare alle decisioni...

Vivere veloci

23. Dic, 2017

Achille sicuramente rapido, ma Ulisse tornato a Itaca grazie al ragionare lento.

L’influenza del pensiero lento su quello rapido genera diversità tra individui, e molte sono le riflessioni sui vantaggi e pericoli dell’intuizione. Abbiamo sicuramente letto come, molto fantasiosamente, che in Achille...

Saper vivere

20. Dic, 2017

Assecondare il desiderio è una scelta etica.

Occorre distinguere tra desiderio e capriccio. Se un figlio davanti al gelataio vuol farlo impazzire per la scelta dei gusti, non è un desiderio bensì un capriccio. Come possiamo differenziare il desiderio dal capriccio, è il punto cruciale della questione...

I nostri tempi

18. Dic, 2017

Non più bipolarismo, ma un mondo multipolare.

Dobbiamo constatare che, mentre nei trent’anni precedenti, avevamo un elemento, il mondo anglosassone, che conduceva gli approcci e definiva le regole del sistema internazionale, per tutta una serie di ragioni ora ci troviamo in un mondo...

Il cattivo italiano

16. Dic, 2017

La volgarità, l'imbarazzo e l'attesa.

Siamo immersi nel mercato dell'informazione. La ministra questa mattina era colpevole, poi nel dopopranzo quasi colpevole, durante la notte quasi vittima di un padre troppo importante. Ha forzato o diretto interventi per utilità propria anziché per quella del paese, ma lo scenario confonde...

Vivere veloci

14. Dic, 2017

Il pensiero lento.

Abbiamo visto come l’intuizione sia accompagnata da una sorta di «verifica» del ragionare lento. E’ anche vero che il pensiero lento senza l’intuizione sarebbe pigro e sterile. Il sistema nervoso lento ha meccanismi complessi che comprendono varie aree...

Saper vivere

12. Dic, 2017

Che fine ha fatto la saggezza?

Presto ridaremo grande spazio, nella rubrica <i nostri tempi> all’individualismo sfrenato che stiamo vivendo. Qui ci soffermiamo su come la nostra volontà di potenza, nel dopoguerra e in pieno boom economico, divenne «diritto al godimento», a un godimento...

I nostri tempi

11. Dic, 2017

L'uomo dai tanti <profili> e il distacco tra economia e società.

In questo sganciamento tra l’economia e la società, è chiaro che la crisi finanziaria nel 2008 pone la questione di trovare nuove modalità attraverso cui ristabilire una relazione tra la società (naturalmente divenuta ampia, mondiale...

Il cattivo italiano

7. Dic, 2017

La cultura? Non c'è!!

La cultura in Italia è più che uno sfascio. E', insieme, una lacuna e un grosso equivoco del quale ci si serve proprio per operare un intervento sociale che ha fatto dell'organizzazione del tempo libero il proprio cavallo di battaglia. Questo serve solo a gestire e spartire piccoli poteri, lasciando...