Il cattivo italiano

23. Mag, 2018

Groviglio quotidiano, la Lombardia moderna.

Dopo l'ora di religione spunta l'ora di educazione all'impresa.
Poveri nipoti!!! Nel libro bianco di Assolombarda, appena uscito, i teorici del grande Nord lombardo abbandonano l'esperimento della delocalizzazione per passare ad un mercato interno del lavoro, talmente deregolato, da poter fare concorrenza agli schiavi del cotone della vecchia america. Non ci sono più orari di lavoro, non serve più il luogo di lavoro e pertanto non esiste nemmeno più il salario rapportato allo spazio e al tempo in cui il lavoro viene svolto. Sul libro non si discutono forme di lavoro, la loro durata o il loro valore, tutto si risolve in un parametro che è la discrezionalità di impresa...

Pensieri rapidi

21. Mag, 2018

Groviglio quotidiano, i distruttori della terra si organizzano la fuga.

Quando un re viene osannato da un suo simile, vuol dire che le volpi si eleggono a turno "volpe delle volpi". Così è accaduto in occasione del premio europeo assegnato a Jeff Bezos, re di Amazon. A tessere le lodi del re volpe è stata la volpe di FCA, erede degli Agnelli, John Elkann, che ha pronunciato una vera "laudazio" in perfetta sacralità del rito di assegnazione del Premio Axel Springer. Quali sono i meriti di Bezos, decantati da Elkann? Aver salvato il quotidiano Washington Post, l'aver pensato e creato un negozio di libri che poi è diventato la più imponente piattaforma di acquisti online, e dulcis in fundo, come alcune scelte di questo grande uomo abbiano portato al cambiamento di abitudini di milioni di uomini. La volpe Elkann non può fare a meno di elogiare soprattutto l'idea più originale di Bezos, la Blue Origin, una società che sta intensamente lavorando per rendere lo spazio interplanetario più accessibile a tutti noi. (Tutti noi sta per noi miliardari naturalmente)...

I nostri tempi

20. Mag, 2018

Groviglio quotidiano, la paura dell'ignoto.

Grazie alla consueta e sempiterna paura dell'ignoto, gli dei religiosi esistono ancora. Riflettere sul tema un po' ambiguo che desta sensazioni contrastanti, non basta. Ciò che non conosciamo ci spaventa e nello stesso tempo ci incuriosisce, ci fa chiedere cosa fare. La favola di Cappuccetto Rosso suggerisce di non perdere la curiosità di conoscere e il desiderio di cogliere le occasioni nuove, insolite e inattese, che incontriamo lungo il nostro cammino. Da una lettura attenta emerge il consiglio di guardare ciò che sta intorno a noi, lasciandosi tentare dalle esperienze che si presentano. La vivace protagonista del racconto insegna, però che è importante stare sempre attenti a non smarrire la strada...

Saper vivere

18. Mag, 2018

Il grande imprenditore italiano, umile servitore di se stesso.

Si alza prestissimo, apre i cancelli, avvia le macchine avvia i computer, insomma oltre che sudare da anche l'esempio. Questo è lo zoccolo duro dell'impresa nostrana, che si esalta nella genialità individuale per poi passare alla italianissima mediocrità della strutturazione delle idee pur se buone. Nascono così cose assai modeste e obsolete. Insomma "l'umile imprenditore" lavorante di se stesso, vuole solo risparmiare denaro, contare sulla <genialità perdurante> per evitare rischi, sempre pronto a dire che il fallimento di un progetto dipende dagli altri e solo dagli altri...

Il cattivo italiano

  • Da dove veniamo

    Con tutti i loro difetti le mie lingue neolatine, i loro gerghi, i loro dialetti, le accentature, le loro armonie e sfumature, sapevano indentificare anche le nostre origini e la nostra venuta al mondo, il nostro vivere quotidiano, le nostre passioni.

  • Dove stiamo andando?

    With all their flaws, my neo-Latin languages, their jargons, their dialects, their accents, their harmonies and nuances, also knew how to identify our origins and our coming into the world, our daily life, our passions.